Progetto

Un modello di ricerca che diventa un'applicazione web: la sostenibilità delle imprese ortofrutticole, da misurare in autonomia, gratis e su basi scientifiche.

Foodmeter: misurare la sostenibilità ortofrutticola

Anno
2025
Link principale
Sito web e app

Per le imprese agroalimentari la sostenibilità non è più, come qualcuno avrebbe potuto fraintendere, una questione di immagine. Normative europee sempre più stringenti, attese dei consumatori, pressioni ambientali e sociali la rendono una necessità concreta, da misurare e da dimostrare. Gli strumenti per farlo, però, restano spesso complessi, costosi e riservati a chi ha competenze tecniche. Per una piccola azienda, capire a che punto è diventa un ostacolo prima ancora di iniziare.

Foodmeter risponde a questo vuoto. È un'applicazione web gratuita che permette a un'impresa ortofrutticola di fare una prima autovalutazione della sostenibilità dei propri processi, in autonomia. Nasce da un progetto di ricerca del Politecnico di Milano nel partenariato OnFoods. 

Dinamo ne ha curato identità visiva, design dell'esperienza e sviluppo completo, con un obiettivo preciso: portare nelle mani di un imprenditore quello che fino a ieri viveva dentro un modello accademico.

Portare la sostenibilità a pratica diffusa nelle PMI ortofrutticole, partendo da uno strumento che chiunque può usare.

Dare forma digitale alla ricerca

Foodmeter è uno dei risultati del progetto di ricerca PER-REP, coordinato dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano nello Spoke 1 di OnFoods. 

Il gruppo di lavoro, guidato dalla professoressa Paola Caputo, ha costruito un modello fondato su indicatori scientificamente validati, aggregati in dodici macro-aree che vanno dall'ambiente alla gestione delle risorse fino all'impatto sociale. 

Il nostro compito era tradurre quel rigore in uno strumento usabile da chi non è uno specialista, senza diluire il metodo. 

La ricerca resta intatta sotto la superficie. Cambia il modo in cui le persone la incontrano.

Identità e visualizzazione dei dati

Abbiamo seguito tutte le fasi del prodotto, dall'identità visiva alla UX/UI fino allo sviluppo della piattaforma. L'autovalutazione accompagna l'utente sezione dopo sezione e restituisce i risultati per macro-area, a diversi livelli di dettaglio. 

Al termine ogni azienda ottiene un report e un badge Foodmeter, che attesta il livello di sostenibilità raggiunto e si può condividere. Una restituzione leggibile anche a chi non ha competenze tecniche, pensata perché il dato diventi una leva di miglioramento e non un adempimento in più.